Comune di Laino Castello (CS)

Il Comune

Il territorio del Comune di Laino Castello si estende su una superficie di 39,34 Kmq. e confina con i territori dei Comuni di Laino Borgo, Mormanno, Papasidero, Rotonda e Aieta.

L’intero territorio del Comune ricade all’interno dell’area del Parco Nazionale del Pollino con circa 1000 Ha all’interno della zona “1” (di rilevante interesse naturalistico, paesaggistico e culturale con limitato grado di antropizzazione) e la restante parte del territorio in zona “2”  (di valore naturalistico, paesaggistico e culturale con maggiore grado di antropizzazione).

Il territorio comunale   ricade in ambito turistico per come definito dalla Regione Calabria in base alla legislazione vigente.

La morfologia del territorio è piuttosto complessa con quote che vanno da mt. 1291 (monte La Destra) a mt. 175 (parte bassa Fiume Lao).

Il territorio, data la sua particolare conformazione è solcato da numerosi corsi d’acqua, dei quali i più importanti sono dei veri e propri fiumi (Lao e Battentiero).

Proprio il Fiume Lao, soprattutto negli ultimi anni, grazie anche all’opera di promozione di alcuni appassionati, è divenuto meta di numerosi sportivi e di turisti, che percorrono il suo corso con canoe o gommoni, praticandovi tutti gli sport fluviali (Kayak, rafting, torrentismo, ecc.), o molto più semplicemente facendosi delle discese all’interno di gommoni (guidate da esperte guide) per ammirare i favolosi canyon e lo splendido panorama paesaggistico e ambientale.   

La caratteristica principale del Comune di Laino Castello è quella di avere numerose contrade rurali che coprono la quasi totalità del territorio, tutte più o meno abitate, dove continua a praticarsi una agricoltura tradizionale e dove vengono maggiormente conservati gli usi e i costumi tradizionali.

Infatti su una popolazione residente di circa 900 abitanti, meno della metà risiedono nel Nuovo Centro abitato sito in località Pornia ( qui trasferito a seguito dell’abbandono totale del vecchio centro abitato danneggiato dal sisma del 21.03.1982), mentre la restante popolazione è sparsa nelle 40 contrade rurali sparse su tutto il territorio comunale.

Ma il vero fiore all’occhiello di Laino Castello è il suo centro storico. Un bellissimo borgo costituito da semplici casette  aggrappate a una collina sfruttando le piccole terrazze naturali che offriva la morfologia del luogo, che testimoniano come si possa vivere in simbiosi con la natura.  

Tale centro, probabilmente di origine tra la fine del VII° e l’inizio del VI° secolo A.C., è stato negli secoli passati una città evoluta e potente, dominata dalle varie dinastie che si sono succedute, come testimoniano i ritrovamenti e le abitazioni esistenti.  

L’intendo dell’Amministrazione comunale è quello di recuperare questo centro, ormai quasi tutto di proprietà comunale, e riutilizzarlo, in parte come centro studi tecnico-scientifici del Parco Nazionale del Pollino, e per il resto come borgo-albergo.

Un primo passo in questo senso è stato già concretamente fatto mediante la sistemazione della strada di accesso dalla parte alta del vecchio abitato, il recupero di alcuni edifici posti nella parte alta, la messa in sicurezza dei percorsi principali nella parte alta dell’abitato,e la ristrutturazione delle due principali Chiese. 

Al fine di far conoscere ed apprezzare questo Centro, l’Amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco di Laino Castello, organizza ogni anno la manifestazione relativa all’allestimento nella parte alta del vecchio paese del “Presepe vivente”, nonché alcuni concerti di musica sinfonica durante l’estate.

L’intenzione dell’Amministrazione è quella di puntare su uno sviluppo turistico del territorio, che offre delle grosse potenzialità (vecchio centro, fiume Lao, zone ad alto valore ambientale e paesaggistico) insieme allo sviluppo di attività eco-compatibili.