Comune di Laino Castello (CS)

INTERVENTI STRUTTURALI DI MIGLIORAMENTO SISMICO O EVENTUALMENTE, DI DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE DI EDIFICI PRIVATI

Pubblicata il 05/01/2017
Dal 05/01/2017 al 06/03/2017

Prot. n.  90                                                                                                del 05 gennaio 2017
 
AVVISO PUBBLICO
INTERVENTI STRUTTURALI DI MIGLIORAMENTO SISMICO O EVENTUALMENTE, DI DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE DI EDIFICI PRIVATI
( OCDPC 344 del 09.05.2016 art.2 comma 1 lettera c)
Attuazione dell'art.11 del Decreto Legge 28.04.2009 n.39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n.77. Contributi per la prevenzione del rischio sismico art. 2 comma 1, lettera c).
IL SINDACO
in attuazione dell'articolo 14, comma 3, dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 344 del 09.05.2016
RENDE NOTO
a tutti i cittadini, che è possibile presentare richiesta di incentivo per interventi strutturali di  miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici privati
SOGGETTI AMMESSI
Possono presentare domanda di contributo, nei limiti riportati nel seguito del presente avviso, i proprietari di edifici ubicati nel territorio comunale, che non ricadano nella fattispecie di cui all'art.51 del decreto del Presidente della Repubblica del 6 giugno 2001, n. 380 nei quali, alla data di pubblicazione della presente ordinanza, oltre due terzi dei millesimi di proprietà delle unità immobiliari sono destinati a residenza stabile e continuativa di nuclei familiari, e/o all'esercizio continuativo di arte o professione o attività produttiva. Nel caso delle attività produttive, possono accedere ai contributi solo soggetti che non ricadono nel regime “aiuti di stato”. A tal fine la domanda di contributo dovrà essere redatta secondo la modulistica contenuta nell'allegato 4 dell'OCDPC 344 del 09.05.2016 scaricabile dal sito http://www.regione.calabria.it/llpp nella sezione “Prevenzione rischio sismico” – “Interventi strutturali edifici privati” OCDPC 344/2016, l'istanza dovrà essere corredata della scheda di verifica sismica e di analisi del quadro di sicurezza della struttura pre e post intervento (modello predisposto i allegato “A” alla manifestazione d’interesse OCDPC 344/2016 dal Dipartimento LL.PP. Regionale).
Gli edifici sono intesi come unità strutturali minime di intervento.
Gli edifici possono essere isolati, ossia separati da altri edifici da spazi (strade, piazze) o da giunti sismici, come normalmente accade per le costruzioni in cemento armato o in acciaio edificate in accordo con le norme sismiche, oppure possono costituire parti di aggregati strutturali più ampi. In questo secondo caso più edifici, anche realizzati con tecnologie diverse, in qualche modo interagiscono fra di loro in caso di sisma ed essi vengono identificati dal progettista sulla base di considerazioni riguardanti il livello di interazione fra
di essi: se l’interazione è bassa è possibile studiare l’intervento considerando l’edificio indipendente dal resto dell’aggregato. Se così non è il progettista definisce l’unità minima di intervento che ragionevolmente può rappresentare il comportamento strutturale, oppure considera l’aggregato nel suo complesso.
a. Nel caso di condomini costituiti formalmente, la domanda di accesso ai contributi può essere prodotta dall’Amministratore in conformità al regolamento adottato dal condominio.
b. Nel caso di comunioni i proprietari designano all’unanimità, con apposita scrittura privata, il rappresentante della comunione delegato a produrre l'unica domanda per tutti i condomini. Questi provvede a redigere la richiesta di incentivo di cui al comma 5 dell’articolo 14, dell'OCDPC 344/2016 .
c. L’Amministratore o il rappresentante della comunione provvedono ad individuare il professionista incaricato della progettazione e successivamente l’impresa realizzatrice dell’intervento. Il rappresentante può essere autorizzato a ricevere su un conto corrente dedicato i contributi erogati dalla Regione.
2. La superficie a cui si fa riferimento per la determinazione del contributo è quella risultante alla data di emanazione del presente provvedimento; eventuali ampliamenti consentiti dal piano casa sono a totale carico del beneficiario. Nel caso in cui la ricostruzione preveda una superficie inferiore a quella originaria, l’incentivo viene calcolato con riferimento alla superficie dell’edificio ricostruito.
IMPORTO DEL CONTRIBUTO
La misura massima del contributo per il singolo edificio, da destinare unicamente agli interventi sulle parti strutturali, è quella stabilita dall'articolo 12 dell'OCDPC 344/2016, secondo la seguente tabella:
INTERVENTO CONTRIBUTO
Miglioramento sismico
 
euro 150 per ogni mq di superficie lorda coperta complessiva di edificio soggetta ad interventi, con il limite di euro 30.000 moltiplicato per il numero delle unità abitative e 15.000 euro moltiplicato per il numero di altre unità immobiliari.
Demolizione e ricostruzione
 
euro 200 per ogni mq di superficie lorda coperta complessiva di edificio soggetta ad interventi, con il limite di euro 40.000 moltiplicato per il numero delle unità abitative e euro 20.000 moltiplicato per il numero di altre unità immobiliari.
 
e sarà assegnata dalla Regione Calabria entro il limite delle risorse ripartite ai sensi dell'articolo 14, comma 2, della stessa Ordinanza.
Il contributo non può essere destinato a:
  • Opere o edifici che siano oggetto di interventi strutturali, già eseguiti o in corso, alla data del 21 MAGGIO 2016 (pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'OCDPC 344/2016 Serie Generale n.118 del 21-5-2016);
  • Opere o edifici che usufruiscono di contributi a carico di risorse pubbliche per la stessa finalità dell'OCDPC 344/2016;
  • Interventi su edifici ricadenti in aree a rischio idrogeologico in zona R4, su edifici ridotti allo stato di rudere o abbandonati, su edifici realizzati o adeguati dopo il 1984, a meno che la classificazione sismica non sia stata successivamente variata in senso sfavorevole.
    Per gli interventi sugli edifici privati valgono tutte le norme di carattere tecnico previste dagli artt. 9 ed 11 dell'OCDPC 344/2016, tra i quali:
    - interventi di miglioramento sismico, per i quali le vigenti norme tecniche prevedono la valutazione della sicurezza prima e dopo l'intervento;
    - interventi di demolizione e ricostruzione che devono restituire edifici conformi alle norme tecniche e caratterizzati dagli stessi parametri edilizi dell'edificio preesistente, salvo il caso in cui siano consentiti interventi di sostituzione edilizia;
    Il progettista, nel caso di intervento di miglioramento sismico deve dimostrare che, a seguito dell'intervento, si raggiunge una soglia minima del rapporto capacità/domanda pari al 60%, e comunque un aumento della stessa non inferiore al 20% di quella del livello corrispondente all'adeguamento sismico.
    Nei casi di interventi di demolizione e ricostruzione, il nuovo edificio deve essere conforme alle norme tecniche e caratterizzato dagli stessi parametri edilizi dell'edificio preesistente, salvo il caso in cui siano consentiti dalle norme urbanistiche interventi di sostituzione edilizia.
    PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA
  • La richiesta di contributo, redatta secondo la modulistica riportata nell'allegato 4 della dell'OCDPC 344/2016, scaricabile dal sito www.regione.calabria.it /llpp nella sezione “Prevenzione rischio sismico” – “Interventi strutturali edifici privati” 'OCDPC 344/2016, dovrà pervenire, entro le ore 12,00 del giorno 06 marzo 2017  presso il protocollo generale dell’Ente sito in Piazza I Maggio n. 18.
    Non saranno ammesse richieste formulate in maniera diversa.
    Le richieste sono ammesse a contributo da parte della Regione Calabria fino all'esaurimento delle risorse ripartite di cui all'art. 16 comma 1 dell' OCDPC 344/2016 .
    Non saranno ritenute valide le richieste di contributo pervenute prima della pubblicazione del presente Avviso.

  • ADEMPIMENTI

  • Ai sensi dell'articolo 14, comma 4, dell'OCDPC 344/2016, le richieste di contributo saranno registrate dal Comune e trasmesse per via informatica alla Regione, che provvederà ad inserirle in apposita graduatoria di priorità.
    Il Responsabile del Procedimento Comunale curerà l'istruttoria delle domande di contributo presentate dai privati (che dovranno essere obbligatoriamente, a pena di esclusione, redatti secondo lo schema di domanda contenuto nell'allegato 4 alla OCDPC 344 del 09.05.2016), nelle more dell'istruttoria lo stesso Responsabile del Procedimento Comunale, prima di predisporre l'invio della stessa domanda alla Regione Calabria (secondo le modalità sottoindicate) dovrà accertare mediante verifica agli atti del comune l'effettiva attribuzione dei requisiti dichiarati dall'istante in domanda per quanto riguarda gli effettivi residenti nell'immobile, nel caso di dimora abituale continuativa il RUP potrà essere supportato dalla Polizia Municipale/Carabinieri o qualunque altra forza dell'ordine. Il Responsabile del Procedimento Comunale provvederà ad archiviare tutte le richieste cartacee pervenute (che dovranno essere rese disponibili per eventuali richieste successive da parte della Regione), ad inserire le stesse nel software di gestione dei contributi ed a trasmettere il relativo file all'Amministrazione Regionale.
    La trasmissione del file dovrà avvenire entro e non oltre le ore 24:00 del 16/03/2016, utilizzando la procedura già comunicata al Responsabile del Procedimento tramite email.
     La Regione formulerà e renderà pubblica, entro il 14.04.2017 la graduatoria provvisoria di priorità delle richieste. La pubblicazione avverrà, sul sito www.regione.calabria.it /llpp nella sezione “Prevenzione rischio sismico” – “Interventi strutturali edifici privati” 'OCDPC 344/2016, indicando anche i soggetti destinatari del contributo.
    Una volta acquisite e valutate le eventuali controdeduzioni alla graduatoria provvisoria sarà pubblicata la graduatoria definitiva (15 MAGGIO 2017).
    La pubblicazione sul sito internet della Regione Calabria avrà valore di notifica per i soggetti destinatari del contributo sia per quanto riguarda la graduatoria provvisoria che per quella definitiva (la Regione Calabria potrà tuttavia ai fini della massima divulgazione notificare tramite PEC ai RUP dei comuni interessati dell’avvenuta pubblicazione della graduatoria, sarà cura degli stessi comuni avvisare i potenziali beneficiari del contributo della eventuale inclusione o esclusione dell’istanza).
    I soggetti collocati in graduatoria definitiva dovranno attenersi alle indicazioni proceduraliallegato “2” (CHE SARANNO DIVULGATE DOPO LA PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA DEFINITIVA):
    link: http://www.regione.calabria.it/llpp interventi strutturali edifici privati OCDPC 344 del 09.05.2016;
    Successivamente il Responsabile del Procedimento Comunale, per conto dei soggetti collocati utilmente nella graduatoria definitiva, dovrà presentare alla Regione Calabria - Dipartimento N. 6 "Infrastrutture - Lavori Pubblici - Mobilità" – Cittadella Regionale Piano 3 – Zona Ponente – viale Europa – Germaneto – 88100 Catanzaro CZ, la documentazione e gli atti di cui alle indicazioni procedurali allegato “2” (CHE SARANNO DIVULGATE DOPO LA PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA DEFINITIVA).
    link: http://www.regione.calabria.it/llpp interventi strutturali edifici privati OCDPC 344 del 09.05.2016;
    I lavori dovranno iniziare, una volta ottenute tutte le prescritte autorizzazioni di Legge, entro 30 giorni dalla notifica dell’approvazione del progetto esecutivo e del relativo contributo da parte della Regione Calabria (la comunicazione scritta di conferma contributo, sarà inviata dal Settore competente della Regione Calabria con raccomandata A/R) ed essere completati entro 360 giorni (nel caso di miglioramento sismico) o 450 giorni (nel caso di demolizione e ricostruzione).
    Il mancato rispetto della tempistica sopra indicata darà comunicato alla Amministrazione Regionale che provvederà a revocare il contributo.
    L’erogazione del contributo avverrà secondo le modalità previste dall'Allegato 6 – Indicazioni di massima per la definizione di edificio e per le procedure di erogazione dei contributi – articolo 14 -, dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile dei Ministri n. 344/2016.
    Una prima rata potrà essere erogata dopo l’esecuzione del 30% del valore delle opere strutturali previste in progetto, una seconda rata, pari al 40%, potrà essere erogata dopo l’esecuzione del 70% del valore delle opere strutturali previste in progetto ivi compreso le opere di finitura e degli impianti connessi all’esecuzione delle opere strutturali. La rata di saldo sarà erogata dopo il deposito del certificato di collaudo statico dell’intervento presso il competente Servizio Tecnico Regionale.
    La richiesta di erogazione delle rate di acconto e di saldo dovrà essere accompagnata da dichiarazione da una relazione da parte del direttore dei lavori che dimostri l’avvenuta esecuzione delle percentuali di lavori sopra indicate e dal certificato di collaudo per la rata di saldo.
    L’ufficio tecnico comunale potrà effettuare anche delle verifiche in situ per controllare lo stato di esecuzione dei lavori. Nel caso in cui nel corso di tali verifiche si riscontrino tempi di esecuzioni non compatibili con il termine finale di completamento dell’intervento (360 o 450 giorni per come indicato in precedenza), l’ufficio tecnico comunale ne darà comunicazione all’interessato ed alla Amministrazione Regionale affinché la stessa provveda alla revoca del contributo concesso.
    I1 presente avviso è pubblicato nell'Albo Pretorio e sul sito Web istituzionale del Comune.
                                                                                                                                              IL SINDACO
                                                                                                                                        (Giovanni COSENZA)
    REFERENTI COMUNE
geom. Geom. Francesco De Diego - Resp. Area Tecnica - Tel. 0981 82004 int. 2 - 3473752152 – email: ufficiotecnico@comune.lainocastello.cs.it  -  ufficiotecnico.lainocastello@asmepec.it
 
REFERENTI REGIONE CALABRIA:
Arch. Alfonso Macrì: tel. 0961 857441 – email: a.macri@regcal.it